Il programma di luglio della popolare rassegna

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Dopo le circa 26.500 presenze della scorsa edizione anche quest’anno, nonostante le ristrettezze di bilancio, torna la rassegna teatrale nei cortili con le compagnie amatoriali veronesi, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona.
Verona, come noto, è una delle città italiane con maggiore sviluppo del teatro amatoriale. Il fenomeno assume particolare evidenza non solo per l’alto numero di compagnie presenti, ma anche per l’elevato livello qualitativo raggiunto da diversi gruppi che hanno ottenuto molti riconoscimenti nei vari festival.
L’attenzione dell’Amministrazione Comunale nei confronti del teatro amatoriale è molto viva e si è concretizzata con la messa a disposizione di spazi attrezzati per la realizzazione di questa rassegna da circa ventotto anni, con l’istituzione del Premio Totola dedicato all’autore italiano contemporaneo, nonché con la scelta di introdurre una nutrita presenza di compagnie nel cartellone del Teatro Camploy.
La rassegna vede un calendario ricchissimo di appuntamenti con ben 198 serate di spettacolo presentate da 25 compagnie. Particolarmente interessante il cartellone, molto eterogeneo, comprendente sia opere di autori italiani che stranieri, con svariati liberi adattamenti. Emerge una chiara preferenza verso testi contemporanei italiani e stranieri (per lo più di area anglosassone), anche se alcune compagnie hanno scelto dei classici.
Pur in una generale atmosfera di leggerezza gli spettacoli presentano diversi orizzonti di impegno con il trattamento di tematiche attuali e controverse, dalla critica a malcostumi e vizi della società, al mondo intricato degli affetti e della dimensione esistenziale.
CHIOSTRO S. EUFEMIA
Prosegue la rassegna la compagnia Micromega dall’8 al 15 luglio con “E deve essere un maschio” di Giuseppe Achille. Commedia coinvolgente per i suoi innumerevoli colpi di scena e avventurosi equivoci.
Dal 17 al 25 luglio continua la compagnia Gli Insoliti Noti con “Pallottole e cornetti (C’è un ostaggio nel palazzo?}” adattamento di Donato de Silvestri da un testo di A. Reynaud- Fourton. Commedia inedita in Italia che ha ottenuto all’estero un grande successo di pubblico e di critica.
La Maschera è in scena, dal 26 luglio al 3 agosto con “Favolescion” firmato da Paolo Quattrocchi e Mauro Cattivelli. Testo solo apparentemente creato per i più piccoli offre invece luoghi comuni, tormentoni, raffica di battute demenziali, situazioni comiche che rendono il copione teatrale fresco, esplosivo e sempre originale.
CHIOSTRO S. M. IN ORGANO
Dal 10 al 20 luglio la Compagnia Giorgio Totola propone “Attento alla cioccolata, ispettore Callaghan!” di Paolo Quattrocchi e Mauro Cattivelli.
Commedia brillante che prende giocosamente di mira i luoghi comuni del romanzo giallo.
Il G.A.D. Renato Simoni porta in scena, dal 21 al 28 luglio, ”I pettegolezzi delle donne” di Goldoni. Un campiello dove imperversa un meccanismo maligno, ma non mancherà il lieto fine a coronare i sogni della coppia di innamorati.
Dal 31 luglio al 7 agosto è la volta di C.M.T. Musical Theatre Company con “R+J Story (A modern romance)” adattamento di Pia Sheridan liberamente ispirato a “West Side Story” di Arthur Laurents, musiche di Leonard Bernstein. La regia utilizza la platea come palcoscenico, gli attori interagiscono col pubblico che si trova così immerso nella vicenda.
CORTILE ARSENALE
Dall’11 al 29 luglio è in scena La Barcaccia con “Il Feudatario” di Carlo Goldoni. E’ il prezioso recupero di un testo goldoniano dimenticato, nato peraltro proprio nel Veronese in seguito all’occasionale passaggio di Goldoni nel feudo di Sanguinetto.
Lo spettacolo è impreziosito dalla puntuale ricostruzione del linguaggio dei “villani” e da una trama di trascinante divertimento.

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