Inaugurata lo scorso 16 febbraio, presso il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, la mostra dedicata al fotografo piemontese Giorgio Casali (1913-1995), curata da Angelo Maggi e Italo Zannier

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L’esposizione seleziona una serie di immagini fotografiche comparse nella rivista internazionale «Domus» dal 1951 al 1983, periodo in cui Casali fu il fotografo dei principali architetti e designer italiani. La mostra mira a suscitare l’interesse non solo degli studiosi d’arte e di architettura, ma soprattutto del pubblico, che riconosce nei vari scatti il valore dell’evoluzione storica del design e dell’ermeneutica spaziale. Accanto allo stimolo dirompente della fotografia d’autore rivivono gli oggetti e i personaggi che hanno segnato la memoria di una generazione. Casali ha il merito di aver sdoganato e veicolato la figura dell’architettura dopo l’ultimo conflitto bellico mondiale, riportando in auge maestri altrimenti destinati a cadere nell’oblio. È rilevante la presenza di una serie di foto inedite di Giorgio e del figlio Oreste, realizzate secondo i canoni artistici del secondo dopoguerra.
Quanto sarà possibile ammirare fino al 5 maggio agli Scavi Scaligeri proviene dal Fondo Casali, conservato presso l’Archivio Progetti dell’Università IUAV di Venezia. L’evento è infatti promosso dal Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri di Verona in collaborazione con lo IUAV di Venezia, l’Estorick Collection of Italian Modern Art di Londra e la rivista di architettura, arte e design «Domus». Dopo la parentesi veronese, questa rassegna verrà trasferita all’Estorick Collection of Italian Modern Art di Londra.
Per maggiori informazioni, si consiglia di visitare il sito: https://serviziinternet.comune.verona.it/scaviscaligeri/

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