Palazzo Reale di Milano. Dal 18 settembre 2014 al 18 gennaio 2015: affascinante mostra dedicata al grande artista italiano. A complemento un ricco e completo catalogo di Skira Editore

Pubblicato il da nella categoria: Arte.

Il Comune di Milano, Palazzo Reale, Skira Editore in collaborazione con Fondazione Antonio Mazzotta dedicano a Giovanni Segantini, uno dei più grandi artisti europei del secondo Ottocento, un’importante e ricca esposizione all’interno di Palazzo Reale. Curata da Annie-Paule Quinsac, autrice del catalogo ragionato e maggior esperta di Segantini a cui ha dedicato quasi mezzo secolo di studi e otto mostre in tutto il mondo, in collaborazione con Diana Segantini, pronipote dell’artista e già curatrice della mostra tenutasi alla Fondazione Beyeler nel 2011, la mostra presenta, per la prima volta a Milano, oltre 120 opere da importanti musei e collezioni private europee e statunitensi. Divisa in otto sezioni, ciascuna delle quali dedicata a un aspetto dell’arte di Segantini e rappresentata da alcuni dei maggiori capolavori del grande artista, di cui molti mai esposti in Italia o esposti oltre un secolo fa la mostra presenterà le opere più belle e struggenti dell’artista grazie anche ai prestiti del museo di Saint Moritz. Natura, paesaggio ed essere umano vivono e si fondono nelle opere simboliste e divisioniste di Segantini raccontando scene di vita montana, deliziosi interni, panorami e viste mozzafiato. La luce è protagonista assoluta delle opere del grande maestro: è una luce a tratti forte e intensa, quando proviene dai cieli azzurrissimi dell’Engadina (vedi Mezzogiorno sulle Alpi o La raffigurazione della primavera), soggetto prediletto dall’artista e luogo in cui, su una montagna incantevole morì nel 1899 oppure è una luce fioca e carica di poesia, quando proviene da una lanterna all’interno di una stalla (vedi Le due Madri)
Scopo della rassegna è offrire al grande pubblico e agli studiosi la panoramica più completa dell’opera di Segantini e farlo così scoprire, o riscoprire, nella sua straordinaria arte.
Dai paesaggi dove ritrae Milano, centrale per la sua vita e la sua carriera, agli autoritratti, dai magnifici ritratti maschili e femminili (vedi Costume grigionese), alle meravigliose nature morte, dai grandi capolavori svizzeri dedicati alle Alpi sino agli ultimi esiti simbolisti, saranno in mostra opere indimenticabili di grandissima qualità pittorica e stilistica. La mostra è aperta da una sezione introduttiva di documenti e fotografie. Carico di fascino il catalogo, edito da Skira e prezioso complemento al materiale bibliografico dedicato all’artista. La mostra sarà aperta sino al 18 gennaio 2015.


LA VOCE DEL PADRONE La voce del padrone B3
QUINTAPARETE
VERONAÈ TV
Già, può sembrare strano! Talvolta stima e amicizia di una persona ti colpiscono inaspettatamente. E ti trovi compiaciuto. Fu così che un giorno di diversi…