Dal 21 al 25 giugno in scena Teatro Romano di Verona l’edizione 2015 di Verona Jazz

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Anche per questa edizione di Verona Jazz, che si terrà dal 21 al 25 giugno, grandi nomi del panorama jazzistico nazionale calcheranno il palco del Teatro Romano di Verona. Ad aprire la rassegna Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, due big del genere, che saranno protagonisti, con l’intervento anche del coro A Filetta, di un vero e proprio dialogo in musica dalle atmosfere mediterranee.

La serata successiva invece spazio allo swing di Richard Galliano che, con la sua fisarmonica “jazz”, sarà protagonista di un originale concerto, dal sapore cinematografico, dedicato a Nino Rota, grande compositore di colonne sonore e autore, tra le altre, delle musiche del film di Federico Fellini La strada.

Appuntamento speciale il 23 giugno con il progetto Village Vanguard, con Elisabetta Fadini (voce narrante), John De Leo (voce), Fabrizio Bosso (tromba), Julian Oliver Mazzariello (pianoforte), Luca Alemanno (contrabbasso) e Nicola Angelucci (batteria). Lo spettacolo rievoca un luogo culto del jazz: il celebre locale newyorkese Village Vanguard nel Greenwich Village, che ha visto esibirsi grandi musicisti jazz come Miles Davis, Thelonious Monk, Art Blakey, John Coltrane, Bird-Charlie Parker, Sonny Rollins, Charles Mingus, dei quali saranno riproposti alcuni brani. Lo spettacolo si presenta come un suggestivo racconto tra musica, canto, letteratura e aneddoti legati alla vita delle star del genere jazzistico.

Il giorno successivo sarà il turno di Mauro Ottolini & Sousaphonix Orchestra, in scena con il “Buster Keaton Film Project”. Ottolini, nuova stella del jazz italiano dalla sorprendente creatività, propone uno spettacolo ricco di fascino, attraverso immagini in bianco e nero e musiche che ripercorrono il periodo tra gli anni Venti e l’avanguardia. Il musicista si confronta con le sequenze del film di Buster Keaton Le sette probabilità (1925), proponendo musiche che ne rievochino le atmosfere, in una sorta di trasposizione musicale delle scene della pellicola.

La chiusura, la sera del 25 giugno, è affidata a Stefano Bollani, uno dei più creativi ed eclettici pianisti italiani, ideatore e protagonista di molteplici iniziative musicali, che si presenterà sul palcoscenico del Teatro Romano con il progetto “Piano solo”.

Francesco Fontana

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