Il Verona ha riconquistato la Serie A dopo molti anni. Alla base un lavoro intriso di passione e dedizione. Ora servono nuovi obiettivi per proseguire il cammino

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I presupposti c’erano tutti, e non sono stati traditi. In estate e in gennaio, una campagna acquisti forte e determinata alle spalle, una dirigenza con un grande desiderio di vincere e di far bene su tutto, una città intera che voleva tornare sulla grande piazza del calcio italiano. La squadra è riuscita a mettere insieme questi fattori, convogliandoli verso la promozione in Serie A. Un cammino difficile e complesso: a volte il sentiero si è rivelato denso di buche, come se a crearle fosse stata la stessa pressione psicologica; a volte, invece, la strada appariva in discesa.
Nella sezione sportiva del nostro giornale non vi sono stati praticamente accenni alla vita calcistica delle formazioni veronesi, in quanto ci premeva lasciare spazio a temi di più ampio respiro, non relegandoci a una sorta di “campanilismo sportivo” che dilaga, per “naturalezza” o per forza di cose, anche sulle piccole testate locali. Tuttavia, il particolare momento ci ha spinto a parlare di questo particolare argomento, con spunti che vogliono andare oltre il territorio cittadino e provinciale. Riflessioni che dovrebbero non avere confini.
Una promozione a un livello superiore deriva da uno sforzo congiunto di più persone, da un lavoro organizzato con dedizione, passione e spirito di iniziativa. Una promozione è un traguardo, ma non un traguardo finale. Addirittura, potrebbe essere il contrario di un traguardo, ossia un nuovo punto di partenza. Come tale, allora, occorrerà uno stimolo ancora maggiore, sempre più slancio e partecipazione, obiettivi condivisi e capaci di muovere un intero ecosistema (squadra, società, tifoserie, media) verso un qualcosa che si potrà realizzare. Gli stimoli ci sono, senza dubbio, ed elencarli occuperebbe un sacco di righe. Righe già riempite da altri. Righe che sarebbero solo una banale ripetizione di elementi già enunciati.
Il nostro augurio, come sportivi, è la speranza di poter osservare il Verona come una formazione che possa camminare in Serie A con la testa alta e ben ancorata al collo, mostrando il suo valore e la sua voglia di far bene.

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